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DALLE GRANAGLIE AL PANE BIOLOGICO

Una delle caratteristiche del settecentesco Borgo di Colle Ameno era avere nella corte condominiale la presenza di:

  • Un forno per la panificazione usato dal fornaio alle dipendenze del Ghisilieri ed anche dai residenti,
  • Un grande camino che permetteva la cottura di grandi quantità di cibo,
  • Un negozio di granaglie di cui si sono trovati gli inventari dell’Archivio di Stato,

Nel mese di luglio 2015, in occasione di un evento che si svolge ogni anno il 25 luglio, si è svolta alla presenza di numerosi giovani una iniziativa per la realizzazione di pane biologico.

Alla fine di ottobre, a seguito di ricerche nel settore, sono stati seminati del grano biologico e del farro in collaborazione con Copaps e l’Istituto Professionale per Agricoltura e Ambiente Benito Ferrarini.

Nel mese di Febbraio 2016 si svolgerà sul campo, presso la stessa Cooperativa e con gli alunni della classe quarta dell’IPAA, una lezione-conferenza del Professor Dinelli dell’Università di Bologna, esperto del settore. Seguiranno le altre fasi di lavorazione, fino alla mietitura, alla macina e, di nuovo nel prossimo mese di luglio, alla realizzazione del pane con i semi biologici da noi seminati.

Il Progetto

ATTUAZIONE DEL PROGETTO

Come da progetto e con il nostro partner Slow Food si vuole affrontare il tema del recupero di pratiche produttive rispettose dell’ambiente. In tale ottica gli argomenti sono stati sviluppati attraverso la realizzazione e la documentazione del ciclo di coltivazione del grano con tecniche di lotta integrata attraverso le successive fasi di produzione della farina e del pane.

L’attuale popolazione del Borgo, destinato all’edilizia residenziale pubblica, vede la presenza di famiglie provenienti da nazioni diverse con usi e costumi propri che afferiscono a differenti cuture alimentari.

Il progetto relativo alla realizzazione di una cucina consentirebbe diverse ipotesi di utilizzo. In una prima fase l’idea è quella di una cucina ad uso temporaneo utilizzabile per:

  • le manifestazioni pubbliche interne al borgo,
  • possibili catering a servizio delle sale pubbliche,
  • la realizzazione di specifici corsi ad alta specializzazione da svolgersi in un preciso periodo dell’anno per la conoscenza di tradizioni alimentari diverse dalle nostre.

Le attività di cucina si serviranno di materie prime provenienti da colture biologiche per ridare al cibo il giusto valore di qualità nel rispetto di chi lo produce e per fare tesoro della trasmissione culturale della nostra origine contadina e della ricchezza dei nostri territori, allo stesso tempo si potrà imparare a conoscere culture alimentari diverse dalla nostra, avendo cura di integrare diversi saperi con quello di abituare all’uso di cibi sani e di qualità.

I locali individuati sono due, attualmente vuoti e già muniti di servizi a rete e di servizi igienici idonei. Si tratterebbe di una cucina ad uso temporaneo e perciò le attrezzature sarebbero installate di volta in volta a seconda delle esigenze. Si allegano piante dei due alloggi.

eventi del borgo di colle ameno
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DALL’ARCHIVIO DI STATO
INVENTARI DEL NEGOZIO DI GRANAGLIE
IN COLLE AMENO DEL ‘ 700
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Borgo di Colle Ameno