L’Aula della Memoria

un luogo per mantenere allenata la capacità di pensare, partendo dal ricordo di sventure che hanno segnato tragicamente il nostro territorio.

Dopo anni in cui il ricordo era stato mantenuto vivo soprattutto dai parenti, da associazioni culturali e dalla ricerca storica, era doverosa una “istituzionalizzazione” della memoria, alla quale la “struttura operativa” del Comune ha lavorato avvalendosi della collaborazione indispensabile di studiosi, associazioni e cittadini.

Ma non abbiamo realizzato un museo

Abbiamo invece costruito un’aula, dove le scuole possano trovare spunti e strumenti utili per sviluppare percorsi di educazione alla pace, ai diritti umani, alla cittadinanza democratica e dove tutti i visitatori, grandi e piccoli, possono trovare uno spunto in più per riflettere. Perché la capacità di pensare fa sì che l’uomo mantenga attivo un dialogo con se stesso, rifletta sul significato degli eventi e possa giudicarli. Il progetto prevede che il primo fondamentale livello educativo della memoria sia accompagnato da pratiche formative e comunicative: l’obiettivo è quello di aiutare gli studenti ad impadronirsi del loro intelletto e della facoltà di saper pensare e ragionare, di saper scegliere e orientarsi in situazioni moralmente significative. Per riscattare la memoria non basta solo commemorare ma, soprattutto, stimolare lo spirito critico, inducendo a chiedersi perché è potuto accadere ciò che si riteneva impossibile.

L’Aula della Memoria di Colle Ameno, inserita nel programma europeo di salvaguardia dei “luoghi della memoria delle vittime dei totalitarismi”, rappresenta un piccolo tassello all’interno di un più ampio progetto di integrazione europea, e ha nella memoria, nell’approfondimento culturale, nel rispetto delle diversità e dei diritti dei più deboli i suoi fondamenti programmatici.

Sito Web Aula della Memoria
http://www.auladellamemoria.it/