
In mostra a Sasso Marconi, nel borgo illuminista di Colle Ameno, la grande opera corale dell’artista bolognese.
In occasione del centenario della nascita dell’artista bolognese Wolfango (1926-2026), la città di Sasso Marconi accoglierà negli spazi del settecentesco borgo di Colle Ameno, per tutto il periodo delle festività natalizie, una mostra dedicata al Presepio di Wolfango, uno dei più affascinanti e importanti presepi italiani.
Si tratta di un’opera composta da 200 statue in terracotta colorata, modellate a partire dal 1964, anno di nascita della figlia Alighiera. Un lavoro proseguito per oltre 50 anni, che ha trasformato quello che era nato come Presepe di casa in una grande opera corale, dedicata ai figli Alighiera e Davide, che rende omaggio alla tradizione e alla ritualità del Natale da parte di un “agnostico cui piace il Presepio”, come amava definirsi Wolfango (“A sán un agnòstic, ma am piês al présêpi”).
Il percorso espositivo, articolato nelle sale di Villa Davia, porterà i visitatori alla scoperta di un’opera unica nel suo genere, partendo dai bozzetti e dai disegni preparatori, cui è dedicato un intero ambiente, e proseguendo con il ricco immaginario elaborato dall’artista, che spazia dalle statue dell’iconografia religiosa classica – dalla Sacra Famiglia ai Magi, dai pastori al bue e all’asinello – a luoghi, simboli, oggetti e personaggi, alcuni reali e altri di fantasia, che intrecciano la storia civile ed ecclesiale di Bologna e dell’Italia alla dimensione intima e familiare dell’artista, tra tavole, focolari e l’inconfondibile sagoma di San Luca che si staglia nella neve, in un suggestivo connubio tra sacro e profano, realtà e immaginazione.
Inaugurazione: venerdì 5 dicembre ore 17.30
Intervengono il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani, le curatrici della mostra, Marilena Lenzi e Alighiera Peretti Poggi, e il presidente del Comitato Soci Emilbanca Sasso Marconi-Marzabotto, Valerio Bignami.
La mostra sarà visitabile fino all’8 febbraio 2026.
Orari di apertura: venerdì h 14.30-19.00; sabato, domenica e martedì 6 gennaio h 10-13.30 e 14.30-19.00 – Ingresso gratuito.
Informazioni: 051 6758409 (infoSASSO)
